11 ottobre 2019, venerdì

Oggi si torna a casa! Dal 13 settembre 2019 al 11 ottobre 2019, Eugenio, Giuseppina ed io siamo stati paziente ed ospiti della Neuromed – Istituto Neurologico Mediterraneo di Pozzilli (IS)

Notte tranquilla, sicuramente confortati dalla stupenda notizia di ieri sulle nostre dimissioni odierne. Ed abbiamo la prova tangibile della gioia di Eugenio, scritta di suo pugno.

Alle 6 circa siamo già tutti operativi, servizi per la pulizia dell’ospedale incluso. Sono proprio loro che danno la sveglia a tutti i pazienti e loro familiari (sigh)

Google ci dice che la notte è serena, è stata serena, e il giorno successivo lo sarà di più (anche Google è a conoscenza delle nostre dimissioni?)

Alle 7.30 Eugenio è gia lavato, vestito di tutto punto e pronto, con un piede già fuori della stanza, dell’ospedale, che l’ha tenuto stretto a se per un mese.

Per le dimissioni ha voluto le sue nuove Nike, che avrebbero dovuto vederlo schizzare avanti e dietro come un fulmine sul parquet di un campo di basket. Invece sono ancora nuove nuove.

La caposala Giuditta Boiano, l’ufficio accettazione degenti con Antonella Tortola, il neurochirurgo Rocco Severino, la neurochirurga Cristina Mancarella, il neurochirurgo Giovanni Cardarelli sono tutti impegnati per redigere il documento di dimissioni del paziente Eugenio Ruberto.

L’attesa è snervante, ma i documenti da redigere sono tanti ed articolati e complessi.

Eugenio attende trepidante le dimissioni dalla Neuromed

Anche io sono rilassato (solo esternamente) e sembro tranquillo, ma dentro sono un crepitio di emozioni!

I documenti sono quasi pronti. Finalmente passa in visita il prof. Sergio Paolini. Con soddisfazione reciproca ci salutiamo affettuosamente, e gli propongo una foto ricordo con tutto lo staff. Accetta di buon grado, anzi con grande orgoglio per il buon esito delle sue operazioni su un adolescente come Eugenio.

Salutiamo con grandissimo affetto ed enorme commozione la nostra amica, più che amica, Yuliya Hrechan, che porteremo sempre nel nostro cuore!

Siamo molto impazienti di avviarci, casa ci aspetta! Francesca ci aspetta!

Dragoni è già in fermento per la festa organizzata da Peppino Panella e Luana Valentino per il ritorno di Eugenio a casa.

Tutti, ma proprio tutti gli amici ed amiche di Eugenio restano in attesa per quasi due ore, prima che il loro amato faccia il suo ingresso nel paese festante.

Arrivano i documenti!

Siamo pronti: alle 12.15 iniziamo a scendere, iniziamo ad assaporare l’aria pura, l’aria fresca, l’aria di casa!

Vado, corro, scappo a prendere l’auto, e mi posiziono davanti alla Neuromed, dove è prevista la salita e discesa pazienti.

Scatto le ultime foto, faccio un video ricordo della nostra permanenza a Pozzilli (IS) nella futuristica ed accogliente Neuromed.

Con passo lento, ma eccitato, Eugenio viene verso di me, verso la sua auto, che lo porterà nel calore e nell’affetto delle mura domestiche.

Stendo il sedile anteriore, così da rendergli il viaggio più confortevole. Dopo un mese trascorso quasi tutto a letto, anche un viaggetto di 1 ora potrebbe procurargli qualche fastidio.

Così non è: viaggio tranquillo e sereno, nel silenzio dell’euforia del rientro a casa.

Umberto Sorrentino filma il nostro arrivo

L’arrivo è una gioia degli occhi, del cuore, dello spirito.

La nonna Antonietta ci aspetta per il pranzo, finalmente riuniti tutti insieme.

Che giornata fantastica!

Il Signore ci ha accompagnati, e ci accompagnerà sempre nel nostro cammino.

La parrocchia Annunziata in Dragoni (CE)

Finalmente possiamo godere della nostra amata chiesa, del rintocco delle sue campane, che accompagna il nostro sonno.

Buonanotte guerriero Eugenio. Questa battaglia è vinta!

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